top of page
Facebook Cover Photo.png

"I Fumetti di Alma" (XVIII Appuntamento)

  • Immagine del redattore: Valentina Demuro
    Valentina Demuro
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Relativamente alla traduzione in immagine di un testo poetico, non si può non parlare di Ernesto Anderle, conosciuto col nome di Roby il Pettirosso, uno degli autori di punta di Becco Giallo nonché illustratore impegnato in molte collaborazioni e progetti autonomi (si segnala il suo ultimo lavoro: Hedera, edito da Beccogiallo, scritto da Arianna Calandra e illustrato da Ernesto Anderle ed Eugenio Belgrado). Al netto delle percezioni soggettive che conducono il fruitore dell’opera nella valutazione della stessa, l’innegabile bravura dell’autore sta nel riuscire a interpretare un testo (poetico o narrativo che sia) restituendo in un’immagine il sentimento che anima le parole. Che siano ombrosi chiaro-scuri o nuaces pastello, la cifra stilista di Anderle è riconoscibile, infatti, non solo nel tratto grafico (comunque fedele all’autore sebbene in continua crescita e sperimentazione) ma soprattutto nella capacità di cogliere il senso intimo del messaggio artistico altrui rielaborandolo attraverso il filtro del proprio cuore. Così, persino la celeberrima La guerra di Piero disegnata da Roby il Pettirosso, senza nulla togliere o aggiungere a De Andrè, rispettando coerentemente i versi del cantautore, diventa un’esperienza inedita e commovente.

Oltre che nella traduzione in immagine, la poesia di Anderle emerge anche nelle sue stesse opere, nel modo in cui legge la realtà e la società. Colpiscono i disegni dedicati agli artisti, come Alda Merini, Franco Battiato, Van Gogh (solo per citarne alcuni), di cui riesce, con pochi tratti a delineare molto della loro personalità, realizzando toccanti metafore grafiche e delicate – ma sempre intense – suggestioni.

Con la stessa attenzione con cui legge, Anderle guarda il mondo: lo si capisce perché pesca dalla realtà che lo circonda esattamente quegli elementi che, posti su carta, diventano metafora e simbolo compartecipi del tema e dei significati protagonisti del disegno. L’illustrazione diventa un piccolo viaggio nella visione dell’artista: se ne apprezza l’estetica, il ruolo del colore (a sua volta interprete o rappresentante dell’atmosfera creata) e la “lettura” di tutte le piccole spie semantiche. Tutto ciò che l’artista rappresenta parla artisticamente a noi e dentro di noi.

Lo sguardo dell’autore non è semplicemente acuto, è soprattutto empatico. Questo tipo di delicatezza verso ogni forma vita esistente è ciò che permette di vedere in una foglia disegnata tutta la nostalgia dell’autunno, un’intera storia d’amore in pochi gesti, la libertà di una poetessa in un volo tra le nuvole.

Se è vero che l’arte è una delle risposte più efficaci alla disumanizzazione della società, è altresì proprio questo tipo di attenzione al prossimo e alla vita in generale che permette di creare tra le persone i ponti del sentire, motivo per cui, Anderle, a mio parere, rappresenta uno dei disegnatori più significativi e necessari nei tempi oscuri della contemporaneità: con una voce che non grida mai ma ugualmente dice tutto, l’autore si fa interprete dei nostri tempi, traduttore e traspositore dei grandi messaggi dei classici, narratore intimo e sociale, fornendoci una chiave per aprire porte dentro di noi e verso gli altri.


 

Commenti


Alma Poesia © 2019

Founder: Alessandra Corbetta

bottom of page