Commento a "Ballata della Repubblica contadina. Dialogo sul contado" di Alba Donati
- Alessia Bronico
- 9 lug 2025
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Alba Donati, pseudonimo di Alba Franceschini nasce a Lucca nel luglio del 1960, è una poetessa e critica letteraria italiana. Tra i suoi primi lavori ricordiamo Ballata della Repubblica contadina. Dialogo sul contado, edito da LietoColle. Poesia civile, che dà voce ai morti, uomini e donne uccisi per noncuranza, un popolo venuto a mancare per ideologia. Una ballata ritmata da molte storie che appaiono e si dissipano, un elenco di nomi che hanno in dote povertà , la quasi trasparenza prima della memoria. Le storie per avere una funzione sociale vanno raccontate e Alba Donati lo fa usando versi che si tramutano in radici e attecchiscono nel cuore di chi legge.

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 Per arrivare qui dovete lasciare,
sì lasciare, ogni avere, che sia
oscura miseria ogni parola, tralasciate
domande mal fatte, se volete arrivare
al posto dove maggio impazzisce
e le sere hanno donne alle finestre
se volete che ogni canto sia allegrezza
e scusa al mondo, in padre madre e parenti tutti.
Se arrivate che è notte e la chiesa
si ergerà violenta allo stupore
di voi gente civile, chiesa-
lotta di poveri e chiesa-proletaria,
viva da chiusa e viva di festa,
zeppa di rose e di mani annerite:
se ora, davvero, arrivate di sera o di notte
questo è il nostro contado interiore.
[…]
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da Ballata della repubblica contadina (LietoColle, 2008)
