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  • Alessandra Corbetta

Gli inediti di Ezio Settembri

Gli inediti di Ezio Settembri si muovono intorno a tre topoi da sempre cari alla poesia: i luoghi, che qui prendono la forma della città di Macerata, il tempo, nella rimembranza dell'adolescenza, e gli affetti più cari, come quello per la figura paterna. In Settembri ognuno di questi elementi è intersecato all'altro e il filo che tutto tiene insieme è quello della melanconia verso ciò che non può più tornare a essere come è stato. Forse la poesia, con la sua strenua volontà di eternare, di non lasciare che le cose passino, può tenere traccia, conservare qualcosa di più del semplice ricordo.


Macerata


Città deserta

che ospiti il silenzio

e gli spettri

di quegli anni di festa,

quelle belle famiglie

di bambini chiassosi

che riempivano i condomini

di via Ettore Ricci…

Sono fredde le mura

della casa

che mi vide ragazzo,

non le abita

che il mio sguardo triste

sulle sedie chiuse

accanto al termosifone,

nell’ampia cucina

dove facevo i compiti.

È la mia solitudine

che oggi si specchia

sul legno

di quel tavolo quadrato.

Non ho corretto

postura e grafia,

è ancora la mia spalla curva

a guidare la mano

sul foglio…


*


Dicevi sempre:

i più severi

saranno i professori

che lasceranno

cicatrici nel cuore.

Me lo rimugino in cattedra,

malriposto adolescente,

il più vivace vorrebbe

mandarmi a fanculo,

un sobbalzo,

un tic sotto la mascherina…

Tra i banchi l’aria

cade a pezzi.


A mio padre


"Scusa ba, mi dispiace",

la mia voce strozzata.

Avevi spianato la fronte

come nelle tue azzuffate

da giovane. Il vaffanculo

mi era partito come sempre,

isterico, al culmine

della frustrazione.

"Le parole una volta dette..."

Ma "lascia, tra uomini

ci si manda a fanculo".

A sciogliere il groppo

erano occhi buoni,

intelligenti, tristissimi.


Ezio Settembri (Macerata, 1981) ha studiato Lettere Moderne a Macerata, laureandosi nel 2007 con una tesi sul pittore fiorentino Ottone Rosai. Dal 2009 lavora come docente nella scuola secondaria. Ha pubblicato poesie e studi sulle arti figurative su varie riviste, tra cui Il falco letterario, Infinito letterario, Poeti e Poesia. Un suo poemetto è presente nell’antologia del Premio Terra di Virgilio 2016. Suoi brevi studi su poeti contemporanei sono apparsi sulla rivista Menabò. Dal 2019 fa parte della redazione della rivista online Nuova Ciminiera, sulla quale sono apparse delle brevi ricognizioni sulla poesia di Sereni, Benzoni, Pasolini, Scarabicchi, Davoli. Attualmente vive e insegna in provincia di Mantova.

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