Facebook Cover Photo.png
  • Alessandra Corbetta

Novità editoriale "Haiku alfabetici" di Mariella Bettarini

Proponiamo alcune poesie tratte dalla nuova raccolta di Mariella Bettarini, Haiku alfabetici (Il ramo e la foglia Edizioni 2021), con postfazione di Annamaria Vanalesti e illustrazioni di Graziano Dei anche per annunciare la neonata attività di questa casa editrice, fondata e diretta da Roberto Maggiani e Giuliano Brenna.



D › Dono


Dono e per-dono:

donare e per-donare

sono parenti?


Donami un dono

invece di domande.

Non perdiamoci


Dono? Che dono?

La vita stessa è un dono

non lo ricordi?


Donare un dono

come senza saperlo

liberamente


Ma di che parlo?

Dono o per-dono quel che

conta è donare


G › Gioia


Che cos’è gioia?

Misterioso pensiero

gioia – sì gioia


Gioire come?

Condividere gioia

è maggior gioia



Eppure gioia

è solitaria speme

solinga gioia


Viva la gioia

gioia non solitaria

sì – condivisa


Dunque che cosa?

Gioia contraddittoria

sempre gioiosa


Q › Quando


Quando son nata

(or son sette decenni)

c’era la guerra


Quando crescevo

ancora vidi buio

fuori ed in casa



Quando potei

vidi – scrissi una pace

pace cercando


Quando ancor crebbi

(eran passati anni)

vennero amori


Quando avverrà

quando verrà l’addio

ancora pace


Mariella Bettarini è nata nel 1942 a Firenze, dove vive e lavora. Ha insegnato per molti anni nelle scuole elementari. Nel 1973 ha fondato e diretto il quadrimestrale di poesia “Salvo imprevisti”, che nel 1993 ha preso il titolo di “L’area di Broca”, semestrale di letteratura e conoscenza. Dal 1984 cura le Edizioni Gazebo. Dagli anni ’60 ha collaborato a circa 150 riviste. Ha pubblicato più di trenta libri di poesia, con notevole successo di critica, tra cui si ricordano: Tre lustri ed oltre, Poesie vegetali, Delle nuvole, Asimmetria, Zia Vera – infanzia, Per mano d’un Guillotin qualunque, Nursia (con Gabriella Maleti), La scelta, la sorte; otto libri di narrativa, tra i quali: Psycographia, Amorosa persona, La testa invasa, Il libro degli avverbi. Ha pubblicato inoltre due libri di saggi. È presente in volumi antologici con vari interventi critici. Negli anni Settanta ha tradotto scritti di Simone Weil.

23 visualizzazioni2 commenti

Post recenti

Mostra tutti